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Medina Azahara
Questa cittą palatina s’innalza, come in un racconto da mille e una notte, a soli otto chilometri dalla capitale. Č uno dei luoghi pił rappresentativi della regione e di fondamentale importanza per la comprensione della storia del regno di al-Andalus.
Quando nel 929 Abd al-Raḥmān III proclamņ il califfato, la dinastia degli Omayyadi era all’apice del suo potere. Durante i primi trent’anni del secolo X, la cittą di Córdoba raggiunse dimensioni enormi. Il palazzo accanto alla Mezquita era diventato troppo piccolo per i ricevimenti del califfo, di modo che il sovrano decise di costruire Medina Azahara a pochi chilometri da Córdoba e di trasferirvi la sua corte. La storia narra che la costruzione di Medina Azahara ebbe inizio nel 936 e fu terminata, dopo quarant’anni, dal figlio e successore di Abd al-Raḥmān III, al-Hakam II.
Medina Azahara si ergeva su tre terrazze. Nel punto pił alto, isolato dagli altri edifici, si trovava il palazzo di Abd al-Raḥmān III che, molto probabilmente, era stato costruito per primo. A livello della terrazza centrale si situavano gli edifici del governo, alcuni palazzi, i saloni di ricevimento e qualche alloggio. Nella parte est della cittą la moschea faceva da nesso fra la terrazza centrale e quella inferiore. Nella terrazza pił bassa si situava invece la stragrande maggioranza delle case.
La zona fortificata di Medina Azahara forma un rettangolo di pił di 1500 metri di lunghezza per 745 metri di larghezza. Fino ad oggi gli scavi hanno riportato alla luce circa il 10% dell’antica cittą, con un’attenzione particolare per la terrazza superiore e quella centrale.
Tra le edificazioni della cittą spiccano la Casa de los Visires e, in particolar modo, il Salón Rico. Di fronte a quest’ultimo troviamo il cosiddetto “grande giardino” (Gran Jardķn).
Medina Azahara era una cittą unica al mondo, nata dal bisogno di un sovrano, di costruire la propria residenza reale. Tuttavia, il prestigio della stessa non perdurņ nel tempo. Dopo la morte di Almanzor le guerre civili misero allo sbaraglio il potere centrale, dando il via ai regni di Taifa. Medina Azahara, simbolo dello splendore del califfato, venne presa d’assalto dai barbareschi che la saccheggiarono e incendiarono.
Dal 1910 a questa parte sono in atto scavi archeologici che rivelano la grandezza e importanza di Medina Azahara.
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Indirizzo
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Carretera de Palma del Rio, km 8 14071 Córdoba
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Orario
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Martedģ - Sabado: 10 - 20.30 Domenica, Festa: 10 - 14
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